sabato 1 ottobre 2011

SENZA GLUTINE

Vi invito tutti a visitare i seguenti blog dedicati prevalentemente alla
cucina senza glutine.
Vi assicuro che sono molto interessanti ... provare per credere!!!!













Non aspettare di finire l’università,

di innamorarti,

di trovare lavoro,

di sposart...i,

di avere figli,

di vederli sistemati,

di perdere quei dieci chili,

che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,

la primavera,

l’estate,

l’autunno o l’inverno.


Non c’è momento migliore di questo per essere felice.

La felicità è un percorso, non una destinazione.

Lavora come se non avessi bisogno di denaro,

ama come se non ti avessero mai ferito

e balla, come se non ti vedesse nessuno.

Ricordati che la pelle avvizzisce,

i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.

Ma l’importante non cambia:

la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.

Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.

Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.

Finché sei vivo, sentiti vivo.


Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.


(Madre Teresa di Calcutta)

domenica 20 marzo 2011

da Alèxandros - il confine del mondo di Valerio Massimo Manfredi



La lucerna che brilla più splendente nella sala è quella destinata a spegnersi per prima, ma tutti i convitati ricorderanno quanto bella e amabile fosse la sua luce durante la festa.


TORTA SALATA SPINACI E FORMAGGIO

PRIMA




- 1 rotolo di pasta brisè
- spinaci (lessati in acqua salata) q.b. ossia quelli che servono per ricoprire il fondo della tortiera
- 1 scamorzina (affumicata o no dipende dai gusti ... io l'ho messa normale)
- 1 hg (più o meno) di provolone piccante
- 3 uova
- mezzo barattolino di panna da cucina da 250
- abbondante pepe

... srotolare la pasta brisè sulla tortiera, bucherellare con la forchetta, adagiare sopra gli spinaci, mettere la scamorza e il provolone tagliati a pezzi anche un pò grossi, a parte sbattere le uova con la panna e il pepe e versarli sopra ... infornare a forno preriscaldato a 170° per 45 minuti circa. Le dosi si possono variare soprattutto in base ai gusti.
Buon appetito...


DOPO




domenica 26 dicembre 2010

TORTA DI CIOCCOLATO SENZA GLUTINE



Beh che dire anche quest'anno è arrivato Natale che per tutti è una festività importante ma per noi lo è ancora di più perchè la nostra Giadina compie gli anni ... è si 14 anni fa il 25 dicembre ha deciso che era ora di affacciarsi alla vita!!!!E per ogni compleanno che si rispetti ci vuole una torta degna per l'occasione. Considerando il fatto che la donzella in questione deve assolutamente seguire una dieta priva di glutine e che il mercato offre solo dolci tristi e poco appetitosi da qualche anno a questa parte ci siamo organizzati ... le prime volte siamo andati in pasticceria...ti chiedo un'informazione fate torte senza glutine? senza che? ok grazie lo stesso!!!! fai dolci per celiaci? guarda giusto per te posso farti una crostata con le fragole (che a dicembre sono di stagione!!!!) na roba che non sapeva ne di fragola ne di crostata!!!!! l'anno dopo abbiamo cambiato pasticceria e devo dire che abbiamo provato una mousse al cioccolato con fondo di pan di spagna che non era neanche male ma quest'anno abbiamo pensato alla migliore delle alternative LA MITICA NONNA RINA ed ecco il risultato.







e a questo punto gli ingredienti...


125 g di cioccolato fondente
5 uova
100 g di zucchero
40 g di farina di riso
100 g di burro
un pizzico di sale
una puntina di lievito

  • far sciogliere il cioccolato con il burro e lo zucchero a bagnomaria
  • mettere il cioccolato fuso in una ciotola e aggiungere 4 rossi e un uovo intero
  • aggiungere 40 g di farina di riso e mescolare bene
  • unire delicatamente i 4 tuorli montati a neve con un pizzico di sale
  • mettere il composto in una tortiera foderata con carta da forno
  • infornare per 30 minuti in forno preriscaldato a 180°

E BUON APPETITO

sabato 27 novembre 2010

CHI MUORE (ode alla vita) di Pablo Neruda



Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di unosbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

martedì 16 novembre 2010

IL BOZZOLO...

"Un giorno, apparve un piccolo buco in un bozzolo; un uomo che passava per caso, si mise a guardare la farfalla che per varie ore, si sforzava per uscire da quel piccolo buco.
Dopo molto tempo, sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.
Sembrava che la farfalla ormai avesse fatto tutto quello che poteva, e che non avesse più la possibilità di fare niente altro.
Allora l'uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.
La farfalla uscì immediatamente.
Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.
L'uomo continuò ad osservare perché sperava che, da un momento all'altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo, e che essa cominciasse a volare.
Non successe nulla! In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.
Non fu mai capace di volare.
Ciò che quell'uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l'intenzione di aiutare non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo necessario affinchè la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.
Era la forma con che Dio la faceva crescere e sviluppare.
A volte, lo sforzo é esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.
Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza
incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati.
Non potremmo essere così forti come siamo. Non potremmo mai volare.
Chiesi la forza...
e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza...
e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità...
e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare...
e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l'amore...
e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori...
e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi...
Però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.
Vivi la vita senza paura, affronta tutti gli ostacoli e
dimostra che puoi superarli.

sabato 13 novembre 2010

UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA

Beh che dire ... ne è passato di tempo dal mio ultimo post.
Ho tante cose nuove che ho fatto ma per motivi di tempo non riesco a fotografare e postare ... quando c'è un pò di sole non posso perchè non ho tempo, quando mi rimane un pò di tempo guardo fuori e se tutto va bene piove oppure è già buio!
Quindi mi sono data un pò alla lettura e volevo condividere con voi un bel libro che mi è stato regalato da un'amica ...



UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA del mitico Alberto Angela

Chi non ha mai sognato di vivere almeno per un giorno nel passato? Ecco l’idea semplice, ma allo stesso

tempo originale, da cui prende il via una straordinaria esplorazione della durata di 24 ore, che scandisce i

momenti chiave della giornata pubblica e privata dei cittadini della capitale, dai ricchi patrizi ai poveri plebei.

Ogni capitolo del libro è dedicato a un’ora e a un momento della giornata. Si parte seguendo le fasi del

risveglio in una casa patrizia, per scoprire i segreti della toilette del dominus e dell’abbigliamento e del trucco

della padrona di casa, si prosegue inoltrandosi tra le strade della città che comincia ad animarsi, sulle tracce

di uno schiavo che è addetto alla pulizia dei panni o seguendo il chiacchiericcio dei clienti di una bottega di

barbiere. Perdendosi tra case e negozi della Roma popolana, l’itinerario tocca antiche banlieu, dove brulica

un’umanità variegata, fatta di schiavi impiegati nei lavori più disparati, portinai ex legionari intenti a sedare le

risse degli inquilini, amministratori di condominio alle prese con affitti e subaffitti e personaggi dediti a traffici

di ogni sorta. Non potevano mancare poi alcune fermate ai Fori, centri della vita economica e politica

cittadina, al Colosseo, alle terme e al circo, per seguire da vicino le imprese dei mitici gladiatori. Piccole

curiosità e grandi scoperte convivono in una descrizione appassionata, che si appoggia su dati e studi storici

rigorosi, senza rinunciare alla spontaneità e piacevolezza di stile del divulgatore esperto e competente, che

si diverte a svelare il volto intimo e quotidiano ma altrettanto spettacolare della storia. Immagino che per un

esperto possa trattarsi di una lettura poco stimolante, ma per un dilettante appassionato o un semplice

curioso è un modo coinvolgente di avvicinarsi ad un altro mondo entrando dalla porta di servizio ...E' un libro

che fa perdere il lettore nel bianco dei marmi romani e nel rosso delle toghe ricreando l'atmosfera che

esisteva all'epoca dell'imperatore Traiano.



lunedì 23 agosto 2010

è nata la DAMIGIANA MASAI !!!

Finalmente dopo un lungo periodo di gestazione durato circa un anno e mezzo (per fortuna senza nausee e vomitini vari) ... è nata LA DAMIGIANA. In realtà è rinata si perchè nella sua vita precedente era già stata sfruttata come contenitore di liquidi semi preziosi ma ora ha indossato il suo abito da sera e fa la signora...



Qualche anno fa avevo già dipinto una damigiana che a tutt'oggi fa bella mostra a casa dei miei genitori ... un bel giorno la Gabri (che ha visto la suddetta) mi dice che ne ha una anche lei e se volessi farne qualche cosa sarebbe ben contenta... si ma cosa non è che le idee nascano a comando !!!!



Pensa e ripensa ... non posso mica farla uguale a quella della mamma anche perchè le due sono molto amiche ... beh intanto la metto li vedrai che prima o poi qualche idea mi viene...e il tempo passa e ogni volta che trovo la Gabri mi ricorda che ho a casa un oggettino e che se volessi...
Di idee me ne sono venute tante ma nessuna che mi potesse soddisfare ... decuparla?già visto! pittura a vetro? mmh!
Un bel giorno mi sono decisa e ho attaccato la carta di riso bianca ... e adesso? bello quell'effetto un po ruvido e di rilievo ... si mi piace che il vetro non sia più così liscio... ma le idee non erano ancora così chiare...beh la rimetto li dove è stata fino ad oggi.

Poi all'improvviso l'illuminazione ... si è accesa la lampadina, come mi capita di solito inizio un lavoro e poi il buio totale e poi quando meno te lo aspetti e non ci pensi più trac che arriva come un fulmine a ciel sereno!

Quattro fili di conteria, un pò di oro sfumato con il bronzo, una carta di quelle che servono per separare le due scarpe dentro alla scatola, qualche inserto ricavato da un lenzuolo della bisnonna di quelli che si facevano con il telaio e il gioco è fatto!!!!! Cara Gabri spero che tu sia soddisfatta perchè ci ho messo corpo e anima ... adesso devo ricaricare le energie ...

lunedì 16 agosto 2010

spilla viola

visto che ci sono vi mostro anche questa spilla adatta ad un bel maglione di lana di quelli invernalissimi ...

SPILLA BLU

lo so che le spille non sono un oggettino prettamente estivo ma ...

mercoledì 2 giugno 2010

come faccio a fare delle monachelle?

La risposta è semplice vi invito ad andare a visitare questo sito e troverete non solo un interessante tutorial su come fare le monachelle ma anche tanti altri tutorial ... semplice ma efficace !!!

domenica 23 maggio 2010

fimo work in progress




la foto che segue è rovescia ... sottosopra ... ma voi fate finta di non accorgervene!!!



rosso e nero...


rischio di essere fuori moda ma ...

corallo rosso ...

domenica 11 aprile 2010

nuovo blogcandy

questo è il bellissimo dono che ha pensato di regalare alla vincitrice del suo blog cady la nostra amica della bottega di kiki... io partecipo ... nessuna regola... e tu?

collana in fimo


collana in fimo blu scuro con inserti in foglia oro

orecchini in madreperla

si lo so non ho usato molto la fantasia ma mi sembrano carini e a volte la semplicità premia...

domenica 28 marzo 2010

collana bianca ... pelapatate!!!

Vi posto anche questa collana bianca con intermezzi di catena e inserto "pelapatate".

nuovo compliblog

io partecipo e tu? questo il link

sabato 27 marzo 2010

collana citrus della Lisa


Beh nell'attesa di postare qualche nuova creazione vi faccio vedere questa collana fatta per la mia amica Lisa (che è quella dell'isola dell'arte la trovate nei blog che seguo) - è stato uno sforzo disumano - però quando la vedo girarmi intorno con le mie creazioni mi fa alzare da terra di circa un metro ... e si è comprata anche gli orecchini ... poi a volte mi viene vicino fa una piroetta e mi dice: non vorrei che ti venisse il collo come quello di una giraffa! E mi fa vere con nonchalace (si scrive così?) la spillettina che le ha fatto la mamma con due giri di uncinetto (carinissima) oppure la collana che le ha regalato la sua amica ("sai è proprio furba con questi colori la metti con tutto")... troppe chiacchere troppi ... troppi !!! troppe ((( ))) non riesco fare un discorso senza inserirne altri 100

venerdì 26 marzo 2010

TORTA DI RICOTTA SENZA GLUTINE

Per uno strano caso mi sono trovata verso mezzogiorno con i piedi sotto al tavolo della cucina della Trattoria da nonna Rina ... insomma sono andata a mangiare dalla mamma e dopo aver mangiato delle squisite orecchiette alle cime di rapa la mamma mi fa: sai ho avanzato 300 g di ricotta (aveva fatto chissà quale altra squisitezza) e non sapevo che cosa farne e allora ho provato ad aggiungere 3 uova 3 etti di zucchero e 3 etti di farina di riso (si perchè da noi si mangia senza glutine per ovvi motivi) beh ho messo anche una bustina di lievito e una di vanillina (in forno per 45 - 50' a 160°).
RAGAZZE L'HO MANGIATA QUASI TUTTA . . .

mercoledì 24 marzo 2010

OPALE ROSA


Ho fatto il bracciale e poi non potevano mancare gli orecchini con opale rosa.
Adesso posto anche il bracciale.

martedì 23 marzo 2010

Stamattina una mia collega mi ha detto: lo sai che adesso puoi anche farti un pisolino sul posto di lavoro che nessuno ti può dire niente?
SI VEDE COSI' TANTO?
Questa notte sono stata sveglia fino all'1 e mezza a guardare tutorial di peyote su youtube mi sa che devo provare a fare qualche cosina.
Sempre che io riesca a trovare le delica che a quanto pare sono indispensabili per questo tipo di lavorazione.
E comunque tutte dite che bella la primavera sveglia i sensi eccetera eccetera ma a me ha messo addosso un gran sonno (notti sul pc a parte).

martedì 16 marzo 2010

...fimo e turchese...

ancora fimo ancora turchese


mi sto rendendo conto che sto azzurro anzi turchese mi sta prendendo un pochino la mano ma è troppo bello e poi è meglio non farsi trovare impreparati per la primavera che forse sta timidamente arrivando

bracciale turchese

come poteva mancare il bracciale turchese ?

collana fimo turchese


e dopo gli orecchini in fimo e con le vigorsol ecco che prende vita la collana da abbinare sia agli uni che agli altri

domenica 14 marzo 2010

grappoli














parto sempre con l'idea di fare una bella collana e poi nel mentre del lavoro non riesco a fare a meno di dar vita a qualche paio di orecchini

primo blog candy di Elena

... e per ringraziare Elena di avermi sostenuto per prima, partecipo al suo candy con la speranza di vincere quel bellissimo gioiello ... non ci credete andatelo a vedere http://elenabijoux.blogspot.com

nuovo candy blog


mamma mia ma quanti ce ne sono e mi piacciono tutti ... fate una visitina a...

sabato 13 marzo 2010

mi sono iscritta a questo candy blog di la mela in tasca ma ho dei seri dubbi di riuscire a linkarla... proviamo così ... http://luciarogari.jimdo.com e ditemi che funziona ... incrocio le dita

gira gira gira gira . . .

bracciale giada e perle

bracciale con vigorsol...

questo bracciale è nato per essere indossato con gli orecchini "vigorsol"

fimo

v i g o r s o l . . .

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